CinemaDays

Informiamo gli utenti che, a seguito della decisione delle Associazioni di categoria, comunicata al Ministero per i beni e le attività culturali in data 21/09/2018, i CinemaDays di ottobre non si terranno.

Di seguito, il testo integrale del comunicato ufficiale delle Associazioni del Cinema italiano.

Le Associazioni del Cinema italiano desiderano innanzitutto ringraziare per l’attenzione e la disponibilità che stanno manifestando, sin dall'inizio del mandato, sia il Ministro Bonisoli, che il Sottosegretario Borgonzoni, nei confronti delle tematiche e delle specificità del nostro settore, con una visione prospettica che ci fa credere possano essere risolte quelle criticità che ancora coinvolgono un settore importante e strategico come il nostro.

Con riferimento alla promozione del cinema in sala, visti gli alterni risultati riscontrati dalle recenti campagne, siamo indotti a pensare, per il bene del mercato cinematografico italiano e anche dei fruitori, a nuove e più efficaci modalità di svolgimento di tali iniziative, che passino da una campagna promozionale molto più forte e capillare; ad esempio, con il lancio di una Grande Estate di Cinema 2019, che parta con una campagna promozionale già dall'inizio del prossimo anno, e con una Festa del Cinema in primavera, in coincidenza con la premiazione dei David di Donatello, il momento più alto di aggregazione, visibilità e celebrazione del Cinema italiano.

La “Festa”, accompagnata da un prezzo ridotto, consentirà di lanciare la stagione estiva e sarà accompagnata da un ampio battage promozionale che annuncerà il consistente listino di uscite.

Target privilegiato dell'iniziativa, anche con una mirata campagna social, il pubblico giovane.

Le Associazioni per questi motivi hanno deciso di posticipare l'ultima fase della loro precedente campagna promozionale, i CinemaDays, con lo scopo di arrivare a più cittadini con una proposta di un programma solido e con maggiori offerte per l'anno 2019 in linea con l'intenso lavoro che sta svolgendo il Ministero anche sull'annosa questione della stagionalità e della promozione della fruizione in sala dei film.